cane buon cittadino ®

Il giorno 28 maggio 2005 è stata una giornata particolare che ha visto concretizzarsi in due ambienti differenti alcune delle finalità del nostro Club.

  • Un istruttore del Working Pit Bull Club Italia, Fabbretti Giuseppe, era impegnato con un cane visitatore, un American Pit Bull Terrier di nome Spike, all’interno della struttura carceraria minorile di Milano “Cesare Beccaria”.
  • Lo stesso giorno, nel comune di Imola, Calini Abramo presidente del Working Pit Bull Club Italia partecipava nella commissione esaminatrice per il brevetto finale del progetto ambientale Cane Buon Cittadino ® .
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Calini Abramo, presidente del Working Pit Bull Club Italia, mentre consegna l'attestato di benemerenza a Stefano L. delle Guardie Zoofile di Bologna.
Il Working Pit Bull Club Italia da sempre è l’unico club di razza che si batte per la promozione, la tutela e la difesa dell’immagine dell’American Pit Bull Terrier, (vedi opposizione al T.A.R. del Lazio avverso al decreto del Ministro Sirchia e quant’altro) promuovendo i cani in lavoro di utilità sociale (Protezione civile nelle sue tre specialità, Pet-therapy e cani visitatori) ben conscio che è l’unica strada da percorrere per togliere dalla “merda” l’immagine dell’A.P.B.T. Il W.P.C.I. collabora con le istituzioni e rilascia a titolo di benemerenza il proprio attestato.

UN SOGNO DIVENTATO REALTA’
Il 28 maggio nel comune di Imola si è tenuto il sesto ciclo del progetto ambientale Cane Buon Cittadino ®, con l’esame finale di due unità cinofile ( conduttore + cane = unità cinofila ) che si è concluso con la promozione di entrambe a pieni voti.
Questo è il primo obbiettivo raggiunto dopo un percorso iniziato oltre due anni fa……quando nell’allarmismo più totale dovuto a casi di morsicatura in ambiente urbano, i sindaci di varie città, vedi Milano, emanavano ordinanze al limite dell’assurdo non idonee a risolvere il problema, nel contempo il Ministro della Salute Sirchia con un decreto cercava di porre una soluzione vietando alcune razze di cani. È ormai noto che nella lista di cani morsicatori il primo posto spetta ai meticci, tipologia di cani che nella lista Sirchia non esiste. A nostro avviso non esiste nemmeno il problema della razza, ma piuttosto, le cause di simili incidenti vanno ricercate nell’ignoranza a livello di rapporto con il proprio beniamino, in altre situazioni l’incidente viene provocato volutamente dalla bestia a due gambe che sta dall’altra parte del guinzaglio. In Italia l’unica falsa alternativa fu, come sempre, quella di proibire, ovvero per colpa di pochi cafoni si castigano tutti, cane compreso.

Maurizio Ciccanti, per il ruolo che svolge come agente della Polizia Cinofila, è sempre stato chiamato a intervenire nei casi di morsicatura avvenuti in ambiente cittadino; da qui ha maturato un’esperienza specifica che ha voluto mettere a frutto nell’interesse sia del cane che del comune cittadino con il progetto ambientale Cane Buon Cittadino ®.
Oltre all’ideatore, Maurizio Ciccanti, si sono fatti promotori sin dalla prima ora Pietro Margherita, allevatore di Rottweiler, Gasperini Davide, allevatore di Fila Brasilero nonché segretario nazionale del C.I.M. (Club Italiano Molossi) e Abramo Calini, Presidente del Working Pit Bull Club Italia.

Il progetto si articola in quattro livelli differenziati in cui gli obbiettivi da raggiungere nella condotta del cane prevedono gradi di difficoltà sempre maggiori nella conduzione dello stesso, fino a raggiungere un controllo ottimale del soggetto che potrà renderlo adatto e ben integrato nell’ambito urbano. Le prove a cui viene sottoposta l’unità cinofila si sviluppano soprattutto nell’ottica di educare e responsabilizzare il proprietario nel ruolo di corretto conduttore del proprio beniamino accrescendo l’affiatamento all’interno della stessa; partendo da semplici basi d’addestramento fino ad arrivare alla completa affidabilità del soggetto in aree di grande concentrazione (vedi mercati rionali, centri commerciali, strade dal vario livello di percorrenza, ecc…). Condurre il cane non vuol dire soltanto portarlo al guinzaglio, ma educarlo ad avere un comportamento equilibrato e più adatto ai vari contesti della vita quotidiana.
Il progetto Cane Buon Cittadino ® è stato accolto con entusiasmo dalla città di Imola come una valida alternativa ai divieti insensati imposti dalle altre municipalità. I vantaggi non si limitano a una buona convivenza uomo-cane, ma i benefici si estendono a 360°; infatti nel corso di educazione cinofila del progetto ambientale Cane Buon Cittadino ® il proprietario-conduttore del cane viene sensibilizzato anche su altri aspetti non meno importanti, come ad esempio il portare con sé la paletta e sacchetto per la raccolta degli escrementi, l’importanza del tatuaggio o microchip, la cura e il mantenimento del cane in maniera corretta.Questa esperienza insegna che la politica del divieto non è la soluzione giusta.
Con il progetto Cane Buon Cittadino ® tutti ne traggono un vantaggio; l’educazione dei soggetti consente di evitare spiacevoli episodi di aggressione, il proprietario convive meglio con il proprio cane e la città rimane più pulita e sicura.
Speriamo che questo valga da esempio per le altre realtà del territorio e che finalmente il progetto ambientale Cane Buon Cittadino ® venga adottato da altri comuni.

Un ringraziamento particolare alla città di Imola che ha creduto in questo progetto, alla Polizia Municipale, nelle persone dell’Ispettore Ceroni, l’Ispettore Massimo G., i responsabili A.U.S.L. Dott.ssa Agnese B. e il Dott. Geremia D., l’Assessore all’Ambiente del comune di Imola, Luciano M., la Polizia Provinciale di Bologna con Fiero C. e Stefano B., la Polizia Provinciale di Belluno con Daniele C., e le Guardie Zoofile di Bologna con Stefano L. e Daniela G.. Si ringraziano inoltre Cluadio B. presidente dell’Associazione Cerchio Verde onlus e il presidente del G.I.P. (Gruppo Imolese di Pattinaggio) Marino D. M.


Il corso è organizzato dal GRISO CLUB - ai soci del WORKINGPITBULL CLUB viene applicato uno sconto del 15%



Il workingpuitbull club è impegnato da sempre in questa attività e incoraggia chiunque volesse avvicinarsi con il proprio cane a contattare il club.

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Da sx Claudio B. (presidente Associazione Cerchio Verde onlus di Bologna) che riceve l'attestato di benemerenza da Maurizio Ciccanti.

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In primo piano Isp. Massimo G. della Polizia Municipale di Imola, e la cinofila esaminanda Marica Falconi con il suo Dobermann "Emi".

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Da sx l'agente Daniele C. della Polizia Provinciale di Belluno e l'agente Fiero C. della Polizia Provinciale di Bologna mentre riceve l'attestato di benemerenza da Maurizio Ciccanti.

 

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Andrea Moneta, membro onorario del Working Pit Bull Club Italia mentre consegna a Maurizio Ciccanti una targa.

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In piedi da sx Daniele C. della Polizia Provinciale di Belluno, Stefano L. delle Guardie Zoofile di Bologna con assistente E.N.P.A. Daniela G., Claudio B. dell’Associazione Cerchio Verde onlus, la cinofila Cristina De Eccher con Rottweiler “Sofia”, Isp. Massimo G. della Polizia Municipale di Imola, Fiero C. della Polizia Provinciale di Bologna. Dietro: altra rappresentante dell’Associazione Cerchio Verde onlus e Maurizio Ciccanti della commissione Cane Buon Cittadino ®.
In basso: la cinofila Marica Falconi con il dobermann “Emi”.