agility

NORME E REGOLAMENTO DELLE PROVE DI AGILITY
( SPECIAL WORKING )
 

 

GILITY AGILITY
AGILITY agility

 

Special Working Pit Bull

1.  
La Working Pit Bull organizza e promuove, al fine di valutare le doti atletiche dei Pit Bull, nonché la
     loro capacità di recepire qualsiasi tipo di addestramento per il loro inserimento nella vita sociale.
2.  L'organizzazione delle prove è affidata alla Working Pit Bull, nonche’ ai gruppi cinofili da loro nominati.
3.  Le prove di Agility vengono svolte sulla base del seguente regolamento.


Scopo

L'Agility, disciplina aperta ai soli cani di Razza Pit Bull, consiste nell'affrontare e superare diversi ostacoli con la maggior velocità e agilità, e con il maggior punteggio. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua integrazione nella società.
Questa disciplina esalta l’armonia tra il cane e il suo conduttore, portando ad una intesa perfetta tra i due; è dunque necessario che i partecipanti abbiano superato con successo i primi due Brevetti “Aptitude Test”, per una base d'educazione ed obbedienza.


Tipi di prove, e classi di lavoro
1. Sono previste tre tipi di prove di Agility:
Brevetto Agility Dog
Brevetto Advanced Agility Dog
Brevetto Master Agility Dog

2.1  Le prove omologate dalla Working Pit Bull sono riservate ai soli cani di questa razza, di età superiore       ai 12 mesi, iscritti o associati e con regolare libretto di qualifica. Esso verrà rilasciato solo alla prima       iscrizione di prove, Special Working o Wap della Workin Pit Bull.

2.2  Sono previsti tre Brevetti ufficiali:
Agility Dog: comprendente gli ostacoli e il tavolo.
Advanced Agility Dog: con ostacoli , zone mobili di contatto e il tavolo.
Master Agility Dog: con ostacoli, zone mobili di contatto, tunnel.

2.3 Sono previste tre categorie:
1. Per Pit Bull dai 15 ai 22 kg
2. Per Pit Bull dai 22 ai 29 kg
3. Per Pit Bull dai 29 ai 36 kg

3. I cani possono essere iscritti in una sola categoria. Il peso dei Pit Bull che gareggiano nelle 3 categorie     dovrà essere registrata sul libretto delle qualifiche. I cani potranno essere pesati, nell'ambito di una     manifestazione ufficiale da un esperto giudice di agility , da un esperto di razza Pit Bull o da una     organizzazione affiliata alla Working Pit Bull, che dovrà annotare la relativa categoria sul libretto delle     qualifiche. La misurazione potrà essere effettuata per un numero massimo di tre volte.

Art. 4
Condizioni generali di ammissione ai Brevetti:
1. Potranno partecipare:
a) Solo Iscritti o associati alla Working Pit Bull con regolare libretto delle qualifiche rilasciato dal Club,     dove saranno annotati i risultati conseguiti.
b) Esclusivamente Pit Bull con libretto veterinario attestante la buona condizione di salute del cane, ed     in possesso di certificato antirabbico in corso di validità.

2. Non potranno prendere parte ai Brevetti:
    - le femmine in periodo di gestazione;
   - le femmine in estro;
   - i cani che abbiano evidenti malattie o ferite:

3. E' richiesto da parte dei concorrenti un comportamento corretto.

4. Qualsiasi atto di brutalità contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un conduttore sarà     severamente punito con squalifica immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque presi a     carico dell'interessato.

5. Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di rifiutare le iscrizione oltre i termini e le modalità previste     dalle norme stabilite dalla Working Pit Bull.

Art. 5
Percorso


1. Il percorso è costituito da ostacoli che, a seconda della loro disposizione sul terreno, costituiranno il     tracciato di ogni singolo Brevetto , rendendolo più o meno complesso e più o meno veloce.
2. Il percorso dovrà essere effettuato dal Pit Bull entro un tempo base definito e secondo l'ordine     imposto per il superamento degli ostacoli.
3. I requisiti tecnici di un percorso sono riportati nell'allegato n° 1.

Art.6
Organizzazione dei Brevetti

1. La Working Pit Bull e le associazioni che intendono organizzare un Brevetto di Agility devono:
    1) rispondere ai requisiti richiesti dalla Working Pit Bull,
    2) procurarsi un terreno di almeno 50m x 60m; La natura del terreno dovrà essere tale da non         presentare alcun pericolo per il cane e/o per il conduttore.
     3) designare un esperto/giudice, appartenente alla Working Pit Bull o ad altre associazioni correlate.
     4) nominare le persone che sono necessarie al buon svolgimento della prova.
     5) un assistente all'esperto/giudice che trascriva le penalizzazioni assegnate dall'esperto/giudice.
     6) 2 cronometristi incaricati del cronometraggio del percorso
     7) almeno 2 commissari di campo che saranno incaricati di ripristinare gli ostacoli fuori posto ad ogni
        passaggio.
     8) predisporre una segreteria funzionante per trascrivere i risultati sui fogli di giudizio, stilare la
        classifica e compilare i libretti delle qualifiche.
     9) 1 commissario di ring che deve garantire un corretto ordine d'ingresso dei conduttori in modo da
        assicurare un regolare afflusso dei conduttori al Brevetto.
   10) prevedere una squadra (almeno 6 persone) per assicurare il montaggio e lo spostamento degli
         ostacoli seguendo le direttive dell'esperto/giudice.

2. La chiusura delle iscrizioni, accompagnate dal relativo importo, deve pervenire al Comitato
    organizzatore entro 15 giorni dallo svolgimento della prova con deroga fino a 10 giorni dal Brevetto,
    con una maggiorazione della tassa di iscrizione pari al 20%.

3. Secondo le modalità previste dalle norme generali della Working Pit Bull, dovrà essere redatto il     catalogo dei soggetti iscritti al Brevetto, nel quale sono indicati i dati del cane (nome, data di nascita,     numero certificato, tatuaggio o microchip, proprietario, conduttore).

4. Il conduttore non potrà essere diverso da quello indicato nella scheda di iscrizione.

Art.7
Giudizi

Tutti i giudizi sono inappellabili.
1. I conduttori ed i Pit Bull verranno valutati dal momento del loro ingresso sul terreno/ring, al momento     in cui lo lasceranno.
1. I risultati ottenuti ai Brevetti saranno trascritti sul libretto delle qualifiche e permetteranno l'iscrizione     ad altri Special, nel rispetto delle norme emanate dalla Working Pit Bull.
2. E' obbligatorio annotare sul libretto delle qualifiche i seguenti risultati:
    - I primi tre classificati.
    - I punteggi di ogni iscritto.
    - Il comportamento corretto o scorretto di ogni proprietario o conduttore.
3. Valutazioni e giudizi sono riportati nell'allegato n° 2.

Visto si approva

Giuseppe Ambrosio
Direttore Generale

ALLEGATO N°1

Percorso e svolgimento dei Brevetti di Agility
1. Generalità
   · Il terreno necessario alla predisposizione di un percorso di agility dovrebbe misurare almeno 50m x       60m. Nel caso in cui debbano essere predisposti due percorsi, converrà realizzare una separazione       evidente o separarli di circa 10 m.; comunque la superficie destinata al percorso deve misurare non       meno di 20m x 40m.
   · Il percorso propriamente detto avrà una lunghezza compresa tra i 100 e i 200 metri e, secondo la       categoria delle prove, comprenderà da 12 a 20 ostacoli, di cui almeno 7 devono essere salti
      (siepi e salti in alto).
      Un set standard di ostacoli deve contenere almeno 10 salti.
   ·  Gli ostacoli doppi avranno una larghezza massima di : S:30 cm; M:40 cm; L:55 cm.
   · Le combinazioni o gabbie (massimo tre ostacoli che conteranno come un solo ostacolo) hanno una       distanza da un minimo di 4,50 m. a un massimo di 7 m. tra gli elementi. Tali combinazioni potranno       venire realizzate esclusivamente con salti costituiti da pilieri e barre.
   ·  La distanza tra due ostacoli successivi dovrebbe deve essere compresa tra 5 e 7 metri.

2. Tracciato del percorso
Il tracciato del percorso viene lasciato completamente all'immaginazione dell'esperto/giudice ma deve obbligatoriamente comprendere almeno due cambi di direzione. L'esperto/giudice, prima dell'inizio delle prove prenderà conoscenza degli ostacoli messi a sua disposizione e, dopo averne verificato la conformità, indicherà il percorso agli organizzatori affinché predispongano gli ostacoli seguendo il tracciato definito. Ne controllerà l'installazione e ne farà misurare la lunghezza con precisione.
Un tracciato ben concepito deve permettere al cane di muoversi con facilità e senza intoppi. Occorre trovare il giusto equilibrio nel controllo del cane, per evitare errori agli ostacoli, e la sua rapidità di esecuzione.
Come regola generale è consigliabile modificare il tracciato e la posizione degli ostacoli di frequente in modo da evitare che insorgano automatismi da parte del cane.
Per creare il percorso l'esperto giudice utilizzerà gli ostacoli omologati a sua discrezione.
In un percorso di Agility Dog (1° Brevetto) non si potranno prevedere più di tre passaggi su ostacoli con zone di contatto (a scelta dell'esperto/giudice).
In Advanced Agility (2° Brevetto) e Master Agility ( 3° Brevetto) non si potranno prevedere più di quattro passaggi su ostacoli con zone di contatto (a scelta dell'esperto/giudice).
Lo slalom e la gabbia potranno essere previsti una sola volta nel percorso.
Gli ostacoli con zone di contatto non dovranno mai essere posizionati alla partenza o all'arrivo.
Il pneumatico e il salto in lungo saranno sempre messi in modo tale che ci sia un approccio rettilineo rispetto all'ostacolo precedente.
La differenza tra il 1°, 2° e 3° Brevetto è data da:
  - difficoltà del percorso e la sua lunghezza;
  - determinazione del TPS.
Le regole sopra esposte valgono per tutte tre le categorie ma gli ostacoli dovranno essere conformi alle norme per ogni categoria.

3. Svolgimento del percorso

Non si autorizza alcun allenamento sul percorso della prova, ma solo la sua ricognizione da parte del conduttore, senza il cane. Prima dell'inizio di ogni prova il l'esperto/giudice riunirà i partecipanti per comunicare la tipologia della prova, il Tempo per il Percorso Standard (TPS) e il Tempo Massimo per il Percorso (TMP) che avrà ritenuto di stabilire, ricorderà loro le norme generali della prova e i criteri di valutazione.
a) Scelta del TPS
Il criterio di base per la scelta del TPS è la velocità, in metri al secondo, scelta per lo svolgimento del percorso. Questa scelta sarà fatta in funzione del livello della prova e della complessità del percorso.
Il TPS (in secondi) si otterrà dunque dividendo la distanza esatta del percorso per la velocità che l'esperto/giudice avrà stabilito.
(Esempio: per un percorso di 150 metri ed una velocità stabilita di 2,5 m/s, il TPS sarà di 150/2,5 = 60 secondi).
b) Determinazione del TMP
Come regola generale l'esperto/giudice stabilirà come TMP il doppio del TPS. Per un TPS di 60 secondi il TMP sarà di 120 secondi. In ogni caso non potrà essere inferiore ad una volta e mezzo il TPS.
c) Svolgimento delle prove
Il conduttore si presenta sul percorso, mette il suo cane in posizione ferma (in piedi, seduto o a terra) dietro la linea di partenza.

  - Il conduttore toglie il guinzaglio e il collare il cui uso, per ragioni di sicurezza, non è consentito     durante la prova. Il conduttore non deve tenere niente in mano durante lo svolgimento della prova,     ma può prendere posizione in un luogo di sua scelta nel percorso.
  - Dà il comando di partenza al cane, dopo il segnale dell'esperto/giudice. Il tempo partirà quando il cane     attraverserà la linea di partenza.
  - I comandi e i segnali sono consentiti per tutta la durata del percorso. Il conduttore deve assicurarsi     di seguire scrupolosamente la sequenza degli ostacoli nel loro ordine e numero.
  - A partire dal segnale di partenza, il conduttore guida il suo cane per fargli superare gli ostacoli     nell'ordine previsto, senza mai toccare né il cane né gli ostacoli. Il conduttore non può attraversare gli     ostacoli né passando sopra né passando sotto gli stessi.
  - La fine del percorso e del cronometraggio avrà luogo dopo il superamento da parte del cane della linea     di arrivo.
  - Il conduttore raggiunge il cane, lo mette al guinzaglio ed esce dal terreno.

4. Ostacoli
Gli ostacoli omologati sono i seguenti:
- Salto in alto
- Passerella
- Tunnel Rigido
- Siepe
- Bascula
- Tunnel morbido
- Viadotto o Muro
- Palizzata Pneumatico
- Tavolo
- Slalom
- Salto in lungo

Gli ostacoli non devono presentare alcun pericolo per i cani e devono essere conformi alle seguenti prescrizioni:

4.1 Salto in alto e Siepe:

a) Singolo
Altezza: L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm.
Larghezza minima: 1,20 m.
Può essere costruite in modo diverso tra i montanti: con barre (si sconsigliano quelle metalliche e di PVC), pannelli pieni, pannelli forati, pannelli con "scopa" (che comporteranno sempre una barra che possa cadere sulla parte superiore).

b) Doppio o Largo
Può essere solo realizzato tramite assemblaggio di salti a barre. Essi verranno piazzati in ordine crescente con una differenza di altezza di circa 20-25 cm.
Il più alta viene piazzato dietro e regolato a una altezza di:
L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm.
La larghezza totale non supererà:
L. 55 cm - M: 40 cm - S: 30 cm.

4.2 Viadotto o Muro:

Altezza: L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm.
Larghezza: 120 cm. Spessore del muro circa 20 cm.
I pannelli pieni possono comprendere 1 o 2 aperture a forma di tunnel. Sulla parte superiore del muro saranno disposti degli elementi amovibili a forma di tegola.

4.3 Tavolo:
Superficie: Minima 0,90 m x 0,90 m - massima 1,20 m x 1,20 m .
Altezza: L: 60 cm - M e S: 35 cm.
Il tavolo deve essere stabile e avere la superficie superiore antiscivolo. Il tavolo potrà essere dotato di un contatore elettronico che comprenda:
a) 1 zona di contatto elettronico da posizionare sul piano del tavolo ad eccezione di una cornice
    di cm 10;
b) 1 sistema elettronico di conteggio con un segnale di fine conteggio.

4.4 Passerella:

Altezza: 1,20 m minimo - 1,35 m massimo
Singoli elementi: minimo 3,60 m - 4,20 m massimo
Larghezza dell'asse di passaggio: 30 cm
Le rampe sono provviste di piccole bacchette inchiodate ad intervalli regolari (circa ogni 25 cm) per facilitare l'accesso e impedire le scivolate. Nessuna bacchetta dovrà essere posta a meno di 10 cm dal limite superiore della zona di contatto.
Queste bacchette devono essere larghe 2 cm e spesse dai 5 ai 10 mm e una larghezza massima di 20 mm e non devono avere spigoli acuti.
La parte inferiore delle rampe dovrà essere verniciata (sia sopra che di fianco) per una lunghezza di 90 cm raffrontata al suolo, in modo da evidenziare la zona di contatto.

4.5 Bascula:
Larghezza dell'asse: 30 cm.
Lunghezza dell'asse: minimo 3,65 m (Altezza: 60 cm), Massimo 4,20 m (Altezza: 70 cm).
Zone di contatto come per la passerella.
Deve essere stabile e antisdrucciolevole, ma non comporterà la presenza di listelli.
La bascula deve essere equilibrata, il suo movimento non deve essere né troppo rapido né troppo lento per permettere ai cani piccoli di poterla far oscillare.
Controllo: posizionare un carico di un chilo all'estremità della bascula, la sua oscillazione fino al suolo deve effettuarsi tra i 3 e 4 secondi. Se ciò non si verifica, regolare il punto di oscillazione.

4.6 Palizzata:
Si compone di due elementi che formano una A.
Larghezza minima 0,90 m, che potrà arrivare a 1,15 m nella parte inferiore.
Punto più alto in rapporto al suolo: per cani L 1,90 m con angolo di apertura di 90° e per cani M e S la palizzata sarà aperta e ridotta a 1,70 m.
Le rampe sono provviste di piccole bacchette inchiodate ad intervalli regolari (circa ogni 25 cm) per facilitare l'accesso e impedire le scivolate. Questi listelli avranno un'altezza da 5 a 10 mm e una larghezza massima di 20 mm spessore e non avranno spigoli acuti.
Nessun listello potrà essere posto al limite superiore della zona, ma ad almeno 10 cm.
La parte inferiore delle rampe dovrà essere verniciata (sopra e sui lati) per una lunghezza di 106 cm dal suolo, in modo da evidenziare la "zona di contatto". La vetta della palizzata non dovrà presentare alcun pericolo per il cane e, se necessario, si utilizzerà una "tegola"di gomma di protezione.

4.7 Slalom:
Numero di pali: 8, 10 o 12.
L'altezza dei pali varia da 1 a 1,20 m e gli intervalli tra i due pali sono tra 50 e 65 cm. Per le prove che sono organizzate in Italia gli intervalli tra i due pali sono fissati a 60 cm.
I pali sono rigidi e hanno un diametro dai 3 ai 5 cm.
Lo slalom nei Campionati del Mondo deve avere un intervallo di 60 cm.

4.8 Tunnel rigido:

Diametro interno 60 cm. Lunghezza dai 3 ai 6 m.
Flessibile, dovrà consentire di formare una o più curve.

4.9 Tunnel morbido:
Ingresso in arcata rigida su una lunghezza di 90 cm.
Altezza 60 cm. Larghezza 60-65 cm.
Uscita in materiale soffice: lunghezza dai 2,50 ai 3,50 m, diametro da 60 a 65 cm.
L'uscita deve essere fissata al suolo in modo da mantenere una base di 50 cm, affinché sia consentito facilmente il passaggio a cani di qualsiasi altezza.

4.10 Pneumatico:

Diametro apertura:dai 38 ai 60 cm.
Distanza tra l'asse del pneumatico e il suolo: L: 80 cm - M e S: 55 cm.
Il pneumatico sarà regolabile in altezza per mezzo di corde o catene. Sono esclusi i sistemi di fissaggio rigido.
La parte bassa interna del pneumatico dovrà essere riempita per ragioni di sicurezza.
I piedi di questo ostacolo devono avere una lunghezza minima di un metro da ogni lato del pneumatico.

4.11 Salto in lungo:

Composto di elementi (da 2 a 5) separati in modo da ottenere un salto di lunghezza compresa tra:
L: da 1,20 a 1,50 m (da 4 a 5 elementi)
M: da 70 a 90 cm (da 3 a 4 elementi)
S: da 40 a 50 cm (2 elementi)
Lunghezza degli elementi: 1,20 m.
Gli elementi sono posizionati in ordine ascendente.
All'altezza dell'elemento più basso: 15 cm.
All'altezza dell'elemento più alto: 28 cm.
Larghezza degli elementi: 15 cm.
I quattro angoli sono evidenziati da paletti di altezza circa 1,20 m con protezione soffice. I paletti saranno indipendenti dagli elementi orizzontali.

5. Partenza e arrivo:

I paletti che evidenziano la partenza e l'arrivo devono essere piantati ad un massimo di 1 m dall'ostacolo e ad una larghezza pari alla lunghezza della barra di salto più 50 cm. per lato.
Dovrebbe esserci spazio a sufficienza (minimo 6 m.) per il cane alla partenza e all'arrivo.

ALLEGATO N°2


Valutazioni e giudizi

1. Generalità
L'obiettivo del percorso è di condurre il cane a superare l'insieme degli ostacoli, nell'ordine prescritto, senza errori, e tutto ciò entro il limite del TPS.
Tuttavia il TPS non è che un indice di base ed in nessun caso la rapidità deve essere considerata come criterio principale.
Il percorso di Agility non è una gara di velocità, ma piuttosto di abilità.
In caso di ex-aequo, si deciderà in favore del conduttore che avrà meno errori sugli ostacoli. Solamente nel caso di parità sugli errori agli ostacoli si terrà conto del miglior tempo. Nel caso due cani si trovassero in condizioni di parità sia sugli errori agli ostacoli che sul tempo, l'esperto/giudice potrà richiedere un percorso di spareggio.

2. Penalità
Vengono applicati due tipi di penalità:
  - Penalità per errori sul percorso
  - Penalità per il superamento del TPS

Penalità
   a) Penalità per il superamento del TPS: 1 punto per secondo.
   b) Errori di carattere generale:
       - Il conduttore non deve passare tra i paletti di partenza e arrivo. Se lo fa viene penalizzato con 5          punti e inoltre il cronometraggio scatterà a partire dal suo passaggio.
       - Il conduttore tocca volontariamente il suo cane durante il percorso: 5 punti ogni volta.
       - Il conduttore tocca volontariamente un ostacolo durante il percorso: 5 punti ogni volta.
   c) Errori agli ostacoli: tutti gli errori di percorso comportano 5 punti di penalità.

Caduta di elementi
Vi è errore se uno degli elementi dell'ostacolo cade prima del passaggio del cane all'ostacolo successivo.

Rifiuto
Questo errore comprende gli arresti davanti all'ostacolo, il cane che non è più in movimento, gli scarti laterali per evitare l'ostacolo, il superamento dell'ostacolo per il quale il cane sia obbligato a fare un semigiro, il salto nella cornice del pneumatico, il cane che supera il salto in lungo camminando, il cane che mette una zampa o la testa dentro un tunnel e che poi si ritira.
In caso di rifiuto il conduttore deve riportare il cane sull'ostacolo rifiutato altrimenti verrà eliminato.
La stessa cosa vale per lo slalom, nel quale gli errori devono essere corretti immediatamente.

Zone di contatto

Sulla palizzata, sulla bascula e sulla passerella il cane deve obbligatoriamente mettere almeno una zampa sulle zone di contatto, sia nel salirvi che nel discendervi. In mancanza di ciò, ogni mancato contatto prevede una penalità di 5 punti.
Per altri errori: cadute dell'ostacolo o salto delle zone di contatto, il cane è penalizzato ma continua il percorso.
   d) Errori specifici per ogni ostacolo

Tavolo

Il cane dovrà restare obbligatoriamente per 5 secondi sul tavolo in una posizione a scelta, che può essere cambiata durante i 5 secondi.
Se lascia il tavolo prima della fine dei 5 secondi e dell'ordine dell'esperto/giudice, sarà penalizzato di 5 punti e dovrà risalire sul tavolo per altri 5 secondi, pena l'eliminazione all'ostacolo successivo.
Il conteggio dei 5 secondi comincia quando il cane è sul tavolo.
Se il conduttore avvia il contatore elettronico sarà eliminato.
L'accesso al tavolo è consentito dai tre lati A B e C. Il cane che aggira il tavolo e sale dal lato D è penalizzato con un rifiuto (cinque punti di penalità) ma non è eliminato per aver affrontato l'ostacolo al contrario. Se il cane scivola dal tavolo e risale anche dal lato D è penalizzato di un errore (5 punti di penalità).

Passerella

Il cane che salta dall'ostacolo prima di aver toccato con quattro zampe la zona discendente è penalizzato di un rifiuto: 5 punti.

Bascula

Il cane che salta dalla bascula prima di aver superato l'asse di oscillazione è penalizzato di un rifiuto: 5 punti.
La bascula deve obbligatoriamente toccare terra prima che il cane la lasci, altrimenti è penalizzato di un errore: 5 punti.

Palizzata
Il cane che salta dal piano inclinato prima di aver posato le quattro zampe sulla parte discendente è penalizzato di un rifiuto: 5 punti.

Slalom

Il primo paletto deve trovarsi alla sinistra del cane, il secondo alla destra e così via.

Tutte le entrate scorrette saranno penalizzate con un rifiuto (5 punti), se il cane salta un paletto sarà penalizzato con un errore, che rimarrà comunque sempre una sola penalità, il conduttore dovrà correggerlo immediatamente riportandolo al punto in cui ha commesso l'errore.
Affrontare più di due porte in senso contrario comporta l'eliminazione.
L'ostacolo deve essere completato correttamente, in caso contrario il cane sarà eliminato al successivo.

Salto in lungo
Gli elementi del salto in lungo saranno disposti in modo da ottenere un salto da 0,40 a 1,50 m.
Saltare di traverso, passare a lato dell'ostacolo o comunque non affrontare l'ostacolo in senso longitudinale sarà penalizzato con un rifiuto (5 punti).
Rovesciare un elemento o posare una zampa tra gli elementi sarà penalizzato di un errore: 5 punti. I contatti casuali non saranno penalizzati.

Salto doppio (Largo)

Viene giudicato come i singoli ostacoli

Combinazioni di due o tre ostacoli (Gabbie)

Ciascun elemento componente la gabbia sarà giudicato indipendentemente.
I rifiuti e le cadute si sommano. In caso di rifiuto di uno degli ostacoli, deve essere ripetuta l'intera gabbia. In caso contrario il cane sarà eliminato all'ostacolo successivo.
Gli elementi della gabbia possono essere posizionati in linea o in modo diverso. E' possibile prevedere una sola gabbia per ogni percorso.
  e) Errori che comportano l'eliminazione;
      - scorrettezza verso l'esperto/giudice;
      - brutalità verso il cane;
      - superamento del TMP;
      - al terzo rifiuto sull'insieme del percorso;
      - non percorrere gli ostacoli nell'ordine previsto;
      - dimenticare un ostacolo;
      - superare l'ostacolo dalla parte sbagliata;
      - il conduttore attraversa un ostacolo passandoci sopra o sotto;
      - il conduttore aziona il contatore elettronico sul tavolo;
      - il conduttore tiene qualcosa in mano;
      - il conduttore riporta il cane sulla linea di partenza dopo che il cane stesso l'ha superata (salvo su         ordine dell'esperto/giudice);
      - il cane porta un collare;
      - arresto del percorso da parte del conduttore senza ordine del giudice;
      - il cane si distrae, lascia il terreno o non è più sotto il controllo del suo conduttore.
L'eliminazione comporta la squalifica e l'uscita immediata del conduttore e del suo cane. Essa dovrà essere annunciata dal giudice in maniera sonora (fischio, ecc.).
   f) Casi non previsti: tutti i casi non previsti saranno risolti dall'esperto/giudice, fermo restando che       dall'inizio alla fine del concorso l'esperto/giudice dovrà dare prova dello stesso comportamento o       della stessa severità.
   g) Casi di forza maggiore: per ragioni indipendenti dalla volontà del conduttore, (ostacolo caduto,       tessuto del tunnel morbido ingarbugliato, ecc…), l'esperto/giudice potrà fermare il conduttore e,       beninteso, il cronometro. Dopo il ripristino dell'ostacolo l'esperto/giudice farà ripartire il cronometro       ed il cane dal punto in cui si erano arrestati. Tutte le penalità ricevute sino a quel momento restano       valide.

3. Classifica/qualifica

3.1 Per le prove, le qualifiche saranno le seguenti:
0 penalità
da 0 a 5,99 punti di penalità totale
da 6 a 15,99 punti di penalità totale
da 16 a 25,99 punti di penalità totale
da 26 punti di penalità totale

3.2 Per penalità totali si intende la somma delle penalità di percorso e di superamento del TPS.

La classifica verrà stilata tenendo conto di:
  a) penalità totali (penalità percorso+penalità tempo);
  b) in caso di parità del totale delle penalità, si classificherà prima il cane che avrà totalizzato meno       penalità percorso;
   c) in caso di ulteriore parità si terrà conto del miglior tempo realizzato.


Esempio per un TPS di 60 secondi:

Pettorale
Penalità percorso
Tempo reale
Penalità tempo
Penalità totali
Classifica
7
5
58,71
0,00
5,00
3
12
0
65,00
5,00
5,00
1
18
5
57,25
0,00
5,00
2
4
0
68,32
8,32
8,32
4
15
10
59,17
0,00
10,00
6
2
5
65,00
5,00
10,00
5