la prova sulla pista
BREVETTI DI WORKING APTITUDE PATENT

A.T.D.
Advanced Tracking Dog

Regolamento Pista
1° Brevetto

pista

esempio di pista visto dall'alto

1 - Tenuta della pista

Il cane deve seguire una pista tracciata in precedenza dal conduttore lunga 120 metri e comprendente un angolo retto a 35 e a 50 metri dal punto di partenza. La fine pista viene indicata da un oggetto personale del conduttore di materiale morbido, della grandezza massima di cm 15 x 2 x 2, di colore non troppo contrastante con il terreno.
Per il tracciamento della pista il conduttore si attiene strettamente alle indicazioni fornitegli dal direttore alle piste. Prima di tracciare la pista il conduttore è tenuto a mostrare l'oggetto e a farlo contrassegnare dal direttore alle piste che deve assicurarsi della sua rispondenza alle norme. Il conduttore può calpestare il punto di partenza per un quadrato di circa un metro di lato alla destra del paletto.
Sistemato il proprio cane in luogo ove non possa vedere il tracciato della pista, il conduttore si reca per la via più breve al punto di partenza,lo contrassegna con un paletto fornito dall'organizzazione e sosta per un minuto al massimo sul punto di partenza.
Non può strusciare i piedi né in fase di tracciamento né durante l'esecuzione, che deve essere eseguita ad andatura normale con passi fra i 60 e gli 80 cm di lunghezza ad eccezione di un tratto precedente e successivo all'angolo della lunghezza di circa un guinzaglione (circa 10 metri) dove i passi possono essere più ravvicinati.
Deposto sulla pista l'oggetto il conduttore prosegue per altri 10 metri prima di variare l'andatura e di prendere la direzione di ritorno al luogo ove è sistemato il cane. La presentazione al giudice avviene subito dopo il ritorno del conduttore che può mettere la bardatura da pista oppure presentarsi con il cane al guinzaglio dichiarando se il suo cane raccoglie o segnala l'oggetto.
E' lasciata facoltà al conduttore di mettere il cane in pista nel modo che ritiene più opportuno.
Il conduttore può aiutare il cane spostandosi di un solo passo. Dopo di ciò deve attendere che il cane abbia intrapreso la sua azione e può seguirlo solo dopo che il guinzaglione è totalmente svolto. Nel caso il cane esegua il lavoro di pista senza guinzaglione il conduttore può muoversi solo dopo che il cane è a 10 metri da lui e deve mantenere sempre tale distanza.
L'andatura del cane deve essere tale da consentire al conduttore di seguirlo a passo normale.
E' permessa una prima rimessa in pista su richiesta del conduttore da effettuarsi in qualunque punto del percorso ad esclusione degli ultimi 10 metri. Tale rimessa in pista avrà una valutazione negativa ridotta.
Una seconda rimessa in pista è ammessa su richiesta del conduttore ad esclusione del punto di partenza e degli ultimi 10 metri del percorso. E' da valorizzare il lavoro attento e preciso del cane e l'opera intelligente del conduttore che lo incoraggia solo quando necessario.

2 - Ritrovamento dell'oggetto

L'oggetto ritrovato dal cane può essere da questi raccolto o segnalato. Nessun aiuto può essere dato al cane da parte del conduttore in questa fase di lavoro.
Se il cane raccoglie l'oggetto ha la facoltà di riportarlo in modo regolamentare, cioè seduto di fronte al conduttore, oppure di attendere fermo in piedi o seduto che il conduttore lo raggiunga e si faccia consegnare l'oggetto.
Se il cane segnala, il conduttore prima di muoversi deve alzare il braccio per indicare alla giuria che la posizione assunta dal cane è quella di segnalazione. Il cane in fase di segnalazione può fermarsi in piedi, oppure assumere la posizione di seduto o di terra senza però mai prendere mai in bocca l'oggetto trovato. Il cane attende nella posizione assunta l'arrivo del conduttore che recupera l'oggetto.
Sia che il cane raccolga o che segnali, il conduttore mostra da lontano a braccio alzato l'oggetto, poi si reca dal giudice per consegnarlo al fine di procedere al controllo del contrassegno apposto dal direttore alle piste.


VALUTAZIONE
PUNTI


1. Tenuta della pista

80


2. Ritrovamento oggetto

20
TOTALE
100

 


BREVETTI DI WORKING APTITUDE PATENT

A.T.D.
Advanced Tracking Dog

Regolamento Pista
2° Brevetto

 

1 - Comando "Cerca"

Pista tracciata dal conduttore, lunghezza da 350 a 400 passi, invecchiata di 20 minuti, con 2 oggetti e 2 angoli retti. Guinzaglione da pista lungo 10 metri, oppure senza guinzaglione.
Il tracciamento della pista è diretto dal giudice o dal direttore di pista ed effettuato in funzione all'ubicazione ed alla configurazione del terreno.
La partenza della pista deve essere ben evidenziata da un paletto piantato sulla sinistra del punto che indica la partenza.
Per tracciare la pista, il conduttore, venendo da dietro, pianta il paletto sul terreno sul terreno alla sua sinistra e sosta per qualche tempo.
Dopo aver ricevuto le direttive necessarie, traccia la pista deponendo, senza mai cambiare andatura, il primo oggetto a metà circa del primo o del secondo lato e il secondo oggetto alla fine della pista.
Il conduttore continua ancora a camminare normalmente per qualche passo in avanti prima di prendere la direzione di ritorno per raggiungere la zona di partenza. Il conduttore può compiere il lavoro di pista tenendo il suo cane al guinzaglio regolamentare, oppure può lasciare pistare il cane libero. Entrambi i metodi sono ammessi e saranno giudicati allo stesso modo.
Il lavoro del cane in pista non può essere protratto oltre i 15 minuti; trascorso tale tempo, il giudice dovrà interrompere l'esercizio.

2 - Norme di esecuzione

Il conduttore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore delle piste. Gli oggetti devono essere di uso comune ed aere le seguenti dimensioni: lunghezza 15 cm circa, larghezza da 5 a 6 cm circa, spessore da 2 a 3 cm circa. Essi devono essere consegnati al conduttore almeno un quarto d'ora circa prima del tracciamento della pista. Durante il tracciamento il cane deve essere posto in un luogo dal quale non gli sia possibile scorgere il proprio conduttore.
La deposizione degli oggetti sulla pista deve essere fatta nel modo più naturale possibile, senza modificare l'odore del tracciato.
Il tracciatore non deve mai fermarsi o grattare il terreno.
Gli oggetti devono essere deposti sulla pista e non di lato ad essa. Prima dell'inizio dell'esercizio di pista i cani devono essere sottoposti ad un esame di comportamento ed indifferenza.
Alla chiamata il conduttore con il cane pronto per l'esercizio si presenta al Giudice e dichiara se il cane raccoglie, segnala o riporta gli oggetti. La pratica contemporanea dei tre metodi (raccogliere, segnalare e riportare) sulla stessa pista non è permessa e viene e penalizzata.
Su ordine del Giudice, il cane viene condotto lentamente e con molta calma alla partenza per la messa in pista. Nella preparazione del cane per la pista, nella messa in pista e durante tutto lo svolgimento della pista stessa, non si deve usare alcuna costrizione nei confronti del cane. Messo il cane sul punto di partenza, gli sarà dato il tempo sufficiente perché possa raccogliere al massimo l'emanazione. E' assolutamente necessario evitare qualsiasi gesto che possa risvegliare nel cane l'istinto a precipitarsi in avanti. Il cane deve percorrere il tratto di partenza con molta calma ed applicazione.
Nel momento in cui il cane parte, il conduttore resta fermo al paletto lasciando scorrere nella mano il guinzaglione da pista.
Appena il guinzaglione sarà stato interamente svolto, il conduttore seguirà il suo cane mantenendo una
distanza di circa 10 metri. Questa stessa distanza dovrà essere rispettata anche nel caso in cui il cane esegua la pista senza guinzaglione. Se il cane durante il lavoro di pista si allontana dalla traccia e viene trattenuto dal conduttore il Giudice interviene evitando il conduttore a seguire il cane, se la situazione si dovesse ripetere l'esercizio viene interrotto.
Qualunque sia il metodo seguito, il lavoro del cane deve essere compiuto con calma, permettendo al conduttore di seguirlo al passo normale.
Al momento del ritrovamento dell'oggetto il cane dovrà subito raccoglierlo, segnalarlo o riportarlo in modo convincente, senza alcun intervento da parte del conduttore. Se il cane raccoglie gli oggetti può restare in piedi, sedersi o recarsi con l'oggetto verso il conduttore. Il cane che raccoglie nella posizione di terra, o che continua ad avanzare con l'oggetto in bocca commette errore.
Se il cane segnala gli oggetti, può farlo mettendosi seduto oppure a terra, oppure rimanendo in piedi.
Quando il cane ha trovato l'oggetto il conduttore lascia cadere il guinzaglione, si reca dal suo cane, prende l'oggetto e alzando il braccio con l'oggetto in mano, segnala al giudice l'avvenuto ritrovamento. Il cane viene rimesso in pista nel punto in cui ha ritrovato l'oggetto. Alla fine dell'esercizio, gli oggetti ritrovati vengono mostrati al giudice. E' permesso al conduttore di andare incontro al cane se raccoglie l'oggetto. Non è permesso al conduttore di andare incontro al cane se riporta l'oggetto. Non è necessario che il guinzaglione sia tenuto teso: esso può essere tenuto sospeso (senza toccare terra).

3 - Valutazioni

Inizio difettoso, deviazioni, girare frequentemente agli angoli, incitamento continuo da parte del conduttore, lasciar cadere l'oggetto, segnalare o raccogliere in modo poco convincente sono penalizzati con detrazione fino a punti 4; ripetute rimesse in pista, forti deviazioni, lavoro a naso prevalentemente alto, o troppo irruente, fermarsi per evacuare, cacciare topi, talpe o simili, sono penalizzati sino a punti 8; per ogni oggetto raccolto, segnalato o riportato non correttamente, vengono detratti punti 4; per ogni oggetto non ritrovato vengono detratti punti 10; per segnalazione, raccolta o riporto di oggetto non depositato dal tracciatore vengono detratti punti 4


VALUTAZIONE
PUNTI


1. Tenuta della pista

80


2. Ritrovamento 2 oggetti (10+10)

20
TOTALE
100

 

 

BREVETTI DI WORKING APTITUDE PATENT

A.T.D.
Advanced Tracking Dog

Regolamento Pista
3° Brevetto

 

1 - Comando "Cerca"

Pista di persona estranea, lunghezza circa 600 passi, invecchiata di circa 30 minuti, con 2 oggetti e
2 angoli retti, eseguita con il guinzaglione lungo 10 metri, oppure con il cane libero.
Il Giudice o il direttore alle piste decidono l'andamento della pista in base alla natura e conformazione del terreno.
Il punto di partenza deve essere ben evidenziato da un paletto piantato nel terreno alla sinistra del punto di partenza.
Per tracciare la pista il tracciatore, venendo da dietro, pianta il paletto nel terreno alla sua sinistra e sosta per qualche tempo. Dopo aver ricevuto dal Giudice o dal direttore alle piste le direttive necessarie, egli effettua il tracciamento della pista deponendo il primo oggetto senza fermarsi, a circa metà del secondo lato (a mezza distanza tra il primo ed il secondo angolo).
Il secondo oggetto viene depositato alla fine della pista.
Il tracciatore continua ancora a camminare in linea retta per alcuni passi e poi abbandona il terreno. Il conduttore ha la facoltà di far lavorare il cane sulla pista tenendolo con un guinzaglio di 10 metri oppure libero. Entrambi i metodi sono autorizzati e saranno giudicati allo stesso modo.
Il lavoro del cane in pista non può essere protratto per più di 15 minuti.
Trascorso tale tempo, il giudice interromperà l'esercizio.

2 - Norme di esecuzione

Il tracciatore, prima di iniziare a tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore alle piste.
Gli oggetti devono essere di uso comune, ben impregnati dell'odore del tracciatore e perciò devono restare almeno 30 minuti nelle tasche di questi e devono avere le seguenti dimensioni: lunghezza 15 cm, larghezza da 5 a 6 cm, spessore da 2 a 3 cm.
Durante il tracciamento della pista il conduttore ed il suo cane devono rimanere in luogo appartato dal quale non sia loro possibile vedere il lavoro del tracciatore. La deposizione degli oggetti sulla pista deve essere fatta nel modo più naturale possibile, senza modificare l'odore della pista. Il tracciatore non deve mai fermarsi, sfregare con i piedi il terreno. Gli oggetti devono essere deposti sulla traccia e non di lato ad essa.
Prima dell'inizio dell'esercizio di pista i cani devono essere sottoposti ad un esame di comportamento ed indifferenza.
Alla chiamata il conduttore con il cane pronto per l'esercizio si presenta al Giudice e dichiara se il cane raccoglie, segnala o riporta gli oggetti. La pratica contemporanea dei tre metodi (raccogliere, segnalare e riportare) sulla stessa pista non è permessa e viene penalizzata.
Su ordine del Giudice il cane viene condotto lentamente e con estrema calma al punto di partenza e messo in pista. Nella preparazione del cane per la pista, nella messa in pista e durante tutto lo svolgimento della pista stessa, il conduttore deve evitare qualsiasi forma di costrizione nei confronti del cane.
Messo il cane sulla destra del segnale di partenza, il conduttore deve lasciargli abbastanza tempo perché esso possa prendere l'emanazione della traccia. Il conduttore deve evitare ogni atteggiamento che potrebbe risvegliare nel cane l'impulso a precipitarsi in avanti. Il cane deve prendere l'emanazione della traccia dimostrando calma e applicazione. Dal momento in cui il cane si stacca dalla punto di partenza, il conduttore rimane fermo e lascia scorrere il guinzaglione. Appena quest'ultimo è interamente svolto, il conduttore segue il suo cane mantenendo una distanza di circa 10 metri. Questa distanza deve essere mantenuta anche nel caso in cui il cane cerchi senza guinzaglione.
Se il cane durante il lavoro di pista si allontana dalla traccia e viene trattenuto dal conduttore il giudice interviene invitando il conduttore a seguire il cane, se la situazione si dovesse ripetere l'esercizio viene interrotto.
Qualunque sia il metodo applicato, il lavoro del cane deve essere svolto con calma permettendo al conduttore di seguirlo a passo normale.
Non è necessario che il guinzaglione sia teso, esso può essere mantenuto sospeso. Al momento del ritrovamento dell'oggetto il cane dovrà subito raccoglierlo,segnalarlo o riportarlo in modo convincente, senza alcun intervento da parte del conduttore. Se il cane raccoglie l'oggetto può restare in piedi,sedersi o recarsi con l'oggetto verso il conduttore, in quest'ultimo caso il conduttore può andare incontro al cane. Il cane che raccoglie nella posizione di terra o che continua ad avanzare con l'oggetto in bocca commette errore. Se il cane segnala gli oggetti può farlo mettendosi seduto oppure a terra oppure restando in piedi.
In questo caso il conduttore lascia cadere il guinzaglione e si reca dal cane, raccoglie l'oggetto ed alzando il braccio segnala al giudice l'avvenuto ritrovamento. Il cane viene rimesso in pista dal punto in cui l'oggetto è stato ritrovato. Il cane che riporta l'oggetto, dopo averlo raccolto dovrà sollecitamente portarlo al conduttore, non è permesso al conduttore di andare incontro al cane durante il riporto.
Alla fine dell'esercizio, il conduttore si presenta al giudice con il cane al fianco e consegna al giudice gli oggetti ritrovati.

3 - Valutazioni

1. inizio difettoso, deviazioni, girare frequentemente agli angoli, incitamento continuo da parte del     conduttore, lasciar cadere l'oggetto, segnalare, raccogliere o riportare in modo poco convincente
    sono penalizzati con detrazione fino a punti 4

2. ripetute rimesse in pista, forti deviazioni, lavoro a naso prevalentemente alto, o troppo irruente,
    fermarsi ad evacuare, cacciare topi, talpe o simili, sono penalizzati sino a punti 8

3. per ogni oggetto raccolto, segnalato o riportato non correttamente, vengono detratti punti 4

4. per ogni oggetto non ritrovato vengono detratti punti 10

5. per segnalazione, raccolta o riporto di oggetto non depositato dal tracciatore vengono detratti punti 4

VALUTAZIONE
PUNTI


1. Tenuta della pista

80


2. Ritrovamento 2 oggetti (10+10)

20
TOTALE
100

 

 


BREVETTI DI WORKING APTITUDE PATENT

A.T.D.
Advanced Tracking Dog

Regolamento Pista
4° Brevetto

 

1 - COMANDO "Cerca"

Pista di persona estranea, lunghezza circa 800 passi, invecchiamento di circa 60 minuti, con tre oggetti e quattro angoli retti. Guinzaglione da pista lungo 10 metri, o cane libero.
Il tracciamento della pista è diretto dal Giudice o dal direttore alle piste in funzione dell'ubicazione del terreno e della sua configurazione.Le singole piste vanno tracciate in maniera diversa.
Il punto di partenza deve essere ben evidenziato da un paletto piantato nel terreno alla sinistra del punto di partenza.
Per tracciare la pista il tracciatore, venendo da dietro, pianta il paletto nel terreno alla sua sinistra e sosta per qualche tempo. Dopo aver ricevuto dal Giudice o dal direttore alle piste le direttive necessarie, egli effettua il tracciamento della pista deponendo il primo oggetto, a circa 100 passi dalla partenza.
Il secondo oggetto viene posto circa a metà del secondo o del terzo lato. Il terzo oggetto è posto alla fine della pista.
Il tracciatore continua ancora a camminare in linea retta per alcuni passi e poi abbandona il terreno. Il conduttore può iniziare il lavoro di pista con il suo cane al guinzaglione regolamentare di 10 metri, oppure può lasciare pistare il cane libero. Entrambi i sistemi sono autorizzati e saranno giudicati allo stesso modo.
Il lavoro del cane in pista non può essere protratto oltre i 20 minuti.
Trascorso tale tempo, il giudice interromperà l'esercizio.

2 - Norme di esecuzione

Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve presentare gli oggetti al giudice o al direttore di pista.
Gli oggetti devono essere di uso comune, ben impregnati dell'odore del tracciatore (devono restare nella sua tasca almeno 30 minuti) e devono avere le seguenti dimensioni: lunghezza 10 cm, larghezza da 2 a 3 cm, spessore da 0.5 a 1 cm.
Tutti gli oggetti saranno numerati e corrisponderanno al numero della pista affisso al paletto di partenza. Durante il tracciamento della pista il conduttore ed il suo cane devono rimanere in luogo appartato dal quale non sia loro possibile vedere il lavoro del tracciatore. La deposizione degli oggetti sulla pista deve essere fatta nel modo più naturale possibile, senza modificare l'odore della pista. Il tracciatore non deve mai fermarsi, sfregare con i piedi il terreno. Gli oggetti devono essere deposti sulla traccia e non dilato ad essa.
Prima dell'inizio dell'esercizio di pista i cani devono essere sottoposti ad un esame di comportamento ed indifferenza.
Alla chiamata il conduttore con il cane pronto per l'esercizio si presenta al Giudice e dichiara se il cane raccoglie, segnala o riporta gli oggetti. La pratica contemporanea dei tre metodi (raccogliere, segnalare e riportare) sulla stessa pista non è permessa e viene penalizzata.
Su ordine del Giudice il cane viene condotto lentamente e con estrema calma al punto di partenza e messo in pista. Nella preparazione del cane per la pista, nella messa in pista e durante tutto lo svolgimento della pista stessa, il conduttore deve evitare qualsiasi forma di costrizione nei confronti del cane.
Messo il cane sulla destra del segnale di partenza, il conduttore deve lasciargli abbastanza tempo perché esso possa prendere l'emanazione della traccia. Il conduttore deve evitare ogni atteggiamento che potrebbe risvegliare nel cane l'impulso di precipitarsi in avanti. Il cane deve prendere l'emanazione della traccia dimostrando calma ed applicazione. Dal momento in cui il cane si stacca dal punto di partenza, il conduttore rimane fermo e lascia scorrere il guinzaglione. Appena quest'ultimo è interamente svolto, il conduttore segue il suo cane mantenendo una distanza di circa 10 metri. Questa distanza deve essere mantenuta anche nel caso in cui il cane cerchi senza guinzaglione.
Se il cane durante il lavoro di pista si allontana dalla traccia e viene trattenuto dal conduttore il giudice interviene invitando il conduttore a seguire il cane, se la situazione si dovesse ripetere l'esercizio viene interrotto.
Qualunque sia il metodo applicato, il lavoro del cane deve essere svolto con calma permettendo al conduttore di seguirlo a passo normale.
Non è necessario che il guinzaglione sia teso, esso può essere mantenuto sospeso. Al momento del ritrovamento dell'oggetto il cane dovrà subito raccoglierlo,segnalarlo o riportarlo in modo convincente, senza alcun intervento da parte del conduttore. Se il cane raccoglie l'oggetto può rimanere in piedi,sedersi o recarsi con l'oggetto verso il conduttore, in quest'ultimo caso il conduttore può andare incontro al cane. Il cane che raccoglie nella posizione di terra o che continua ad avanzare con l'oggetto in bocca commette errore.
Se il cane segnala gli oggetti può farlo mettendosi seduto oppure a terra o rimanere fermo in piedi. In questo caso il conduttore lascia cadere il guinzaglione e si reca dal cane, raccoglie l'oggetto ed alzando il braccio segnala al giudice l'avvenuto ritrovamento. Il cane viene rimesso in pista dal punto in cui l'oggetto è stato ritrovato. Il cane che riporta l'oggetto, dopo averlo raccolto dovrà sollecitamente portarlo al conduttore, non è permesso al conduttore di andare incontro al cane durante il riporto.
Alla fine dell'esercizio, il conduttore si presenta al giudice con il cane al fianco e consegna al giudice gli oggetti ritrovati.

3 - Valutazioni

1. inizio difettoso, deviazioni, girare frequentemente agli angoli, incitamento continuo da parte del     conduttore, lasciar cadere l'oggetto, segnalare, raccogliere o riportare in modo poco convincente
    sono penalizzati con detrazione fino a punti 4

2. ripetute rimesse in pista, forti deviazioni, lavoro a naso prevalentemente alto, o troppo irruente,
    fermarsi ad evacuare, cacciare topi, talpe o simili, sono penalizzati sino a punti 8

3. per ogni oggetto raccolto, segnalato o riportato non correttamente, vengono detratti punti 4

4. per mancato ritrovamento del primo oggetto vengono detratti punti 7

5. per mancato ritrovamento del secondo oggetto vengono detratti punti 7

6. per mancato ritrovamento del terzo oggetto vengono detratti punti 6

7. per segnalazione, raccolta o riporto di oggetto non depositato dal tracciatore vengono detratti punti 4


VALUTAZIONE
PUNTI


1. Tenuta della pista

80


2. Ritrovamento 3 oggetti (7+7+6)

20
TOTALE
100