| STATUTO DEL
WORKING PIT BULL CLUB ITALIA |
| SEZIONE I. In data Settembre 1999
viene costituito il Working Pit Bull Club Italia che avrà la sua sede
presso l'allevamento Iron Dog Kennel - C.P. 20, 28040 Marano Ticino
(Novara). |
SEZIONE II. Scopi del Club sono:
1)
Promuovere e salvaguardare l' immagine più veritiera della razza
American Pit Bull Terrier presso i propietari e gli appassionati ma
anche e sopratutto presso "l' opinione pubblica" e i mass
media in genere.
2) Promuovere l'allevamento selettivo della razza inteso come
miglioramento dei soggetti sia sotto l'aspetto morfologico che
caratteriale ed ergonomico. Per sua natura il Working Pit bull Club
Italia intende inoltre promuovere la selezione e la conseguente immagine
dell' American Pit Bull Terrier come cane da lavoro e da assistenza, al
pari di altre razze già impiegate per scopi utili all'uomo.
3) Il Working Pit Bull Club
Italia intende inoltre proporsi come referente privilegiato e
qualificato per tutto ciò che riguarda la razza del Pit Bull sia a
livello legislativo che informativo (cfr. mass media e opinione pubblica
in genere).
4) Scopo del Working Pit Bull Club
Italia è infine quello di operare affinchè la razza sia tutelata nei
confronti di chi, indegno propietario, possa in qualunque modo recare
danno al Pit Bull attraverso pratiche illegali o comunque lesive della
sua immagine. |
SEZIONE III. Natura del Club:
Il Working Pit Bull Club
Italia è una associazione senza fine di lucro. Le quote sociali, le
donazioni spontanee o le altre entrate finanziarie che andranno a
costituire la cassa del Club dovranno pertanto essere impiegate
unicamente per la realizzazione degli scopi descritti nella sezione II.
In nessun modo il singolo socio o dirigente del Club potrà apprpiarsene
per fini o interessi personali, pena l' immediata radiazione dal Club e
il risarcimento nei confronti del Club di quanto ingiustamente preleveto. |
SEZIONE IV. L' iscrizione del
socio:
1) La possibilità di diventare membri del Working Pit Bull Club Italia
è data a chiunque, senza distinzioni di sesso, razza, credo politico o
religioso. Per i minori è richiesta una autorizzazione scritta e
firmata da uno dei genitori o dal tutore legale. Non sono ammessi coloro
che, al momento dell' iscrizione, si siano resi colpevoli di gravi reati
penalmente perseguibili.
2) L'ammissione al titolo di socio è subordinata al pagamento della
quota sociale, a cui seguirà il rilascio della tessera associativa. La
validità della tessera sarà annuale e dovrà quindi essere rinnovata
alla scadenza tramite il pagamento della quota associativa.
3) L'anno del Club, ai fini del tesseramento, inizia il 1 Gennaio e
termina il 31 Dicembre.
4) La qualifica di socio dà diritto a partecipare all'assemblea dei
soci del Club che verrà indetta una volta all'anno. tramite
convocazione a seguito di lettera scritta, per verificare quanto svolto
dal Club fino ad allora e per rinnovare le cariche direttive. |
SEZIONE V. L' esclusione del socio:
I soci del Working Pit Bull Club Italia possono essere radiati dal Club
qualora:
1) Si siano resi colpevoli de gravi reati punibili per legge.
2) Pratichino, organizzino o favoriscano i combattimenti clandestini tra
cani.
3) Operino non nell' interesse ma al fine di danneggiare il Club.
4) Dimostrino un atteggiamento chiaramente lesivo delle finalità del
Club.
5) Si siano appropiati ingiustamente di fondi comuni al Club per scopi
puramente personali.
La radiazione diventerà effettiva solo se
almeno 2/3 dei soci del Club, convocati in assemblea straordinaria,
voteranno a favore dell' esclusione del socio colpevole. La ratifica
della radiazione dovrà comunque essere approvata e firmata dal
presidente del Club. Il socio ritenuto colpevole potrà comunque portare
un difensore per sostenere le propie ragioni in sede di dibattito
durante suddetta assemblea straordinaria. Le accuse a suo carico
dovranno essere sempre suffragate da prove certe. |
SEZIONE VI. Il consiglio direttivo.
Per salvaguardare e promuovere gli scopi prefissati dal W. P. B. C. I. viene
formato un direttivo di Club composto dalle seguenti cariche: Presidente:
Calini Abramo; Vicepresidente: Calini Rodolfo; Segretario: Andorno
Sabrina; Organo di stampa: rivista "Ti presento il cane";
Assistenza legale: Lassini avv. Roberto; Responsabile protezione civile: Fabbretti Giuseppe; Consiglieri:
Margaroli Andrea - Dal Molin Roberto. La
prima assemblea dei Soci del nuovo anno avrà la possibilità di
confermare o rinnovare tali cariche. Ogni votazione seguirà un sistema
di maggioranza, in modo tale che per ogni carica sia eletto il
rappresentante che abbia ottenuto la maggioranza dei voti espressi dai
presenti. L'Assemblea sarà ritenuta valida solo se potrà contare sulla
presenza del 50%+1 dei Soci iscritti. La sede del Club sarà mantenuta
costantemente nel luogo fissato e descritto nella Sezione 1. |
| SEZIONE VII. Il Working Pit Bull Club
Italia potrà essere sciolto in qualsiasi momento tramite comunicazione
scritta e approvata da non meno dei 2/3 due terzi dei Soci. In caso di
scioglimento tutti i debiti dovranno essere correttamente pagati. Il rimanente in
denaro e beni mobili sarà donato a canili e rifugi per cani
abbandonati. |
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